Dal 1970 al 1974 collabora attivamente con il Gruppo Sperimentale di Ricerca Estetica “La Piramide” di Firenze dove incontra Carmelo Genovese. Da questi anni inizia il suo interesse per la ricerca antropologica e mitica della sua terra d’origine, il Cilento.
Nel 1976 ha dato vita a Fucecchio (Fi) al Centro Arti Visive “Ipotesi”.
Dal 1982 fa parte del “Circolo del Pestival” e instaura un’importante collaborazione con numerosi artisti e intellettuali.
Dal 1983 al 1988 si trasferisce nel Cilento dove si dedica alla sperimentazione di nuove tecniche pittoriche e di materiali “poveri” quali la juta, il cuoio, il legno e la pietra.
Dal 1989 le sue opere sono in permanenza alla Galleria Poleschi di Lucca.
Questi anni, densi di espressività e di ricerche materiche, influenzeranno in maniera decisiva la sua attività.
L’origine del suo lavoro risiede nella terra pietrosa e riarsa del Cilento arcano. Una terra segreta, carica di simboli sacri, profani, di talismani e di amuleti. Una terra che viene scavata, indagata, disseppellita fino a diventare mito.
Nel 1989 Giovanni Testori scrisse sui simboli e sulla “religio” delle tele di Greco:
«Partendo dalla sua terra, il Cilento, ad essa sembrando quasi arrestarsi, in verità, riconoscendo, via, via, l’intercambiabilità, profonda e primigenia, d’ogni “segno” rituale, costruiscono, per noi, gli stendardi, le bandiere, i sandolini in cui l’antico, anzi antichissimo coacervo dei riti balugina nell’oggi e giunge, non solo a farsi percepire, ma a rivelarci, sotto i tumuli delle stagioni e della storia, i suoi sensi e i suoi significati [...] Noi le guardiamo queste “tele”; ne restiamo presi e affascinati. Poi, la mano vorrebbe passarvi e ripassarvi sopra; forse desiderando che i segni, di cui sono ripiene, scaldino e vitalizzino di sé anche il nostro vivere d’oggi; un vivere amaro, disperato e, per ciò che riguarda la “religio”, ciecamente strozzato e muto».
Il passato e l’immaginario di Greco rivivono nelle sue opere anche attraverso altri paesaggi, altri cieli. Il Cilento arcaico e magico si unisce con la Toscana rigorosa e morbidamente severa in un’unica narrazione fiabesca.
Nel 1993 Flaminio Gualdoni ha scritto su Greco:
«È un percorso, il suo, che nasce da un intendimento primigenio della pratica pittorica, del fare come processo impregnato d’un senso oscuramente magico e rituale. Le sue antiche immagini, concussioni dello strato segreto del mondo attraverso le sue forme materiali, dichiaravano un’attitudine antropologica, addirittura, una sorta di sapienzialità sorgiva».
Nel 2002 realizza Muro la Luna, un importante dipinto murale per la nuova facciata dello Stadio Comunale F. Corsini di Fucecchio (Fi).
Mostre personali e collettive:
Anni ’70
• Galleria Gada, Firenze - personale
• Galleria AxA, Firenze - personale
• Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, Salerno - personale
• Galleria dei Giorni, Pisa - personale
• International Art Gallery, Como - personale
1982-1987
• Ratem e altre storie, Palazzo Turi, Santa Croce sull’Arno (Pi)
• Le Arti del Cuoio, Villa Pacchiani, Santa Croce sull’Arno (Pi)
• L’Immagine/Lavori in corso, Cascina (Pi)
• Fra Parola e Immagine, Palazzo Lanfranchi, Pisa
• Aillof in lingua rovescia, Montopoli Valdarno (Pi)
• Viaggianti individualità, Galleria Leonardo Arte, Roma-Pistoia
• Navigazioni, Galleria della Bezuga, Firenze
1988
• Homo Ludens, Palazzo Paolina, Viareggio (Lu)
1989
• Arte Fiera, Bologna
• Siac, Firenze
• Biaf, Barcellona (Spagna)
• Arte Padova, Padova
• Palazzo Pretorio, Fucecchio (Fi) - personale
1990
• La più bella Galleria d’Italia, Fortezza da Basso, Firenze - personale
• Diaclasi, Città del Futuro, Area Galtarossa, Padova - opera murale
1991
• Mardeserto, Centro Attività Espressive, Villa Pacchiani, Santa Croce sull'Arno (Pi)
1992
• Viaggianti individualità, Palazzo Pinucci, Firenze
• Sulle orme degli angeli, Galleria Art Consult, Münster (Germania) - personale
• Giovani Artisti e Proposte Contemporanee, Castello di Sartirana Lomellina (Pv) - personale
1993
• Compagnia del Disegno, Milano - personale
1994
• Modula Arte, Parma - personale
1995
• Studio Gennai, Pisa - personale
1996
• Galleria Il Platano, Asti - personale
• La Chiara Via di Francesco, Modula Arte, Parma - personale
• Angeli, Casatorre degli Stipendiari, San Miniato (Pi) - personale
• Galleria Arthiene, Thiene (Vi) - personale
1997
• Giallo rosso blu... e acciaio, San Miniato (Pi) - personale
1998
• Opere, Galleria Pigmenti, Grosseto - personale
• Le piume dell’angelo, Torre Civica, Bientina (Pi) - personale
• Sogno di Icaro, Centro Culturale Mercurio, Viareggio (Lu) - personale
• XVII Rassegna d’Arte Città di Buti, Teatro Francesco di Bartolo, Buti (Pi)
• Paesaggi del non luogo, Logge di Palazzo Pretorio, Volterra (Pi)
1999
• Attraversamenti, In Folio, Pontedera (Pi) - personale
• Galleria d’Arte Tornabuoni, Firenze - personale
• Opere, Centro Civico Buranello, Genova - personale
• De-gener-a-zione dell’Attraversamento, Torre di Filippo il Bello, Villeneuve-lès-Avignon (Francia)
• Villa Calcinaia, Greve in Chianti (Fi) - personale
• Attraversamenti, Caselle in Pittari (Sa) - personale
• Galleria Capricorno, Vigevano (Pv) - personale
• Galleria Greco Arte, Fucecchio (Fi) - personale
2000
• Attraversamenti, Casa d’Arte San Lorenzo, San Miniato (Pi) - personale
• Terra del mio sangue, Vallo della Lucania (Sa) - personale
• Opere su carta, Mercurio Arte Contemporanea, Viareggio (Lu)
2001
• Sipari di Abissi (y la luna), Galleria Lazzaro by Corsi, Milano - personale
• Terra del mio sangue / Mein Land, mein Blut, Gottmadingen (Germania) - personale
• Angeli, Chiesa S. Paolo, Pistoia / Scuderie Borbone, Camaiore (Lu) / Istituto di Cultura Rumeno, Venezia / Accademia di Romania, Roma
• Una e Amore, Galleria Capricorno, Vigevano (Pv) - personale
• Arte Padova – XII edizione, Padova
• Conflitti, Torre Matilde, Viareggio (Lu)
2002
• Conflitti, Accademia Dino Scalabrino, Montecatini Terme (Pt)
• Pindarica, Mercurio Arte Contemporanea, Viareggio (Lu) - personale
• Pindarica, Ex-Fornace Pasquinucci, Capraia Fiorentina (Fi) - personale
• Trigono, Galleria d’Arte Schiaccheart, Rio Maggiore (Sp)
• Pindarica, Palazzo Datini, Prato - personale
• Storie di mare, Mercurio Arte Contemporanea, Viareggio (Lu)
2003
• Immagini della memoria, Torre Matilde, Viareggio (Lu)
• Storie di mare, Studio Bersani & Morelli, Piacenza
• Sestile, Villa Cuturi, Marina di Massa (Ms)
• Spazio espositivo, Marina di Grosseto (Gr)
• Trigono, Sala N. Orsatti, Pontelagoscuro (Fe)
• Itinera, Centro d’Arte New Assioma, Prato
• Multipli, Mercurio Arte Contemporanea, Viareggio (Lu)
2004
• Trigono, Centro culturale Luigi Russo, Pietrasanta (Lu)
• Sulle tracce del simbolo, Galleria d’Arte Brunetti, Ponsacco (Pi) - personale
2005
• Il linguaggio del luoghi, Confartigianato, Confindustria, Sede centrale, Prato
• Storia aperta, Palazzo Comunale, Follonica (Gr)
• Simboli, Palazzo dei Priori, Volterra
• Icaro, una barca y la luna, Sala Consiliare, Tortorella (Sa) - personale
• ImmaginArte in fiera, Reggio Emilia
2006
• Oracoli, View: ontrends bookstore, Prato - personale
• Oracoli, Galleria GrecoArte, Fucecchio (Fi) - personale
• Oracoli, Palazzo dei Priori, Volterra (Pi) - personale
2007
• Opere, Palazzo dei Priori, Volterra (Pi)
• Opere recenti, Palazzo Minucci Solaini, Pinacoteca Comunale, Volterra (Pi)
• Arte fiera, Pordenone
• VitArte, Viterbo
• ImmaginArte in fiera, Reggio Emilia
2008
• Opere, Palazzo dei Priori, Volterra (Pi)
• Sulle tracce del simbolo, Palazzo Panciatichi, Consiglio Regionale della Toscana, Firenze - personale
2009
• Arte fiera, Pordenone
• Opere recenti, Galleria Capricorno, Vigevano (Pv)
• Villa Pacchiani, Santa Croce sull'Arno (Pi) - Collettiva
• Sergio e Thao Mandelli, Galleria d'Arte Contemporanea, Seregno (Mi) - collettiva
• Antico Torchio, San Gimignano (Si)
• A sud del mio passato, Caselle in Pittari (Sa) - personale
Scenografie teatrali
Giulio Greco affianca alla sua attività di pittore e di scultore anche quella di scenografo e di materializzatore scenico per il teatro.
Nel 1992 realizza le scenografie di Assassino, speranza delle donne di Oskar Kokoschka e presentato al Festival dei Teatri di Santarcangelo di Romagna con la regia di Andrea Mancini. Ancora per Andrea Mancini realizza le scene per Chiara, Ortolana e Agnese (1994) e per L'Icona al Teatro Verdi di Pisa (1996).
Nel 1996 lavora alle materializzazioni sceniche per Le trésor de la nuit, uno spettacolo presentato a La Cité de la musique di Parigi con la regia di Claudio Cinelli e per Testoriana, tre spettacoli tratti da tre opere di Giovanni Testori (Factum Est, Interrogatorio a Maria, Il fabbricone) con la regia di Andrea Mancini. Nel 2001 realizza le scenografie per Gli uomini della Contessa di Riccardo Cardellicchio, con la regia di Andrea Mancini, presentato al Teatro della Pergola di Firenze.
Hanno scritto di lui:
Franco Campoli, Riccardo Cardellicchio, Dino Carlesi, Gianni Cavazzini, Alberto Gavazzeni, Emanuele Greco, Gilberto Madioni, Maria Rita Montagnani, Flaminio Gualdoni, Andrea Mancini, Ilaria Mariotti, Nicola Micieli, Tommaso Paloscia, Mauro Ricci, Lucio Scardino, Antonella Serafini, Ingo Stermann, Giovanni Testori. |